di Koichi Tohei
Tratto dal libro: «Book of Ki: Co-ordinating Mind and Body»
Traduzione di Marco Forti
Come studente si impegnò nel Judo e successivamente nell’Aikido sotto la guida del Maestro fondatore Morihei Ueshiba.
Nel 1971 ha fondato la KI NO KENKYUKAI (Associazione internazionale del Ki) nella quale sono insegnati i principi del Ki e della coordinazione mente-corpo. continua dal post precedente …
La legge della mente e la legge del corpo
Benché abbiano la stessa origine, i nostri capelli e la nostra pelle hanno funzioni a loro proprie ed obbediscono a codici vitali diversi.
Così anche se la mente ed il corpo sono entrambi nati dal Ki dell’Universo, ognuno obbedisce a leggi proprie.
Ci sono maestri che esaltano la vita dello spirito – cioè della mente – e lavorano solo con la mente, altri inneggiano alla potenza e alla bellezza del corpo e, di conseguenza, lavorano solo con il corpo.
In questo modo, l’enigma della coordinazione tra mente e corpo non troverà mai soluzione.
Tutti i Paesi hanno palestre per l’allenamento fisico e scuole per lo studio ma non ho mai sentito parlare di Paesi in cui esistano centri per l’insegnamento della coordinazione tra mente e corpo.
Erroneamente credono di poter crescere una gioventù di grande spirito e carattere, solo con l’allenamento fisico. Così i problemi dei giovani non solo rimangono, ma di anno in anno aumentano e peggiorano.
Se il seguire solo le leggi del corpo bastasse per diventare un uomo di grande spirito, tutti i lavoratori manuali dovrebbero essere automaticamente uomini di spirito. Ciò non corrisponde alla realtà. Naturalmente anche tra loro esistono uomini di grande spirito, ma perché hanno allenato non solo il loro corpo ma anche la loro mente.
Uomini religiosi predicano sulla mente e sul mondo spirituale. Ma se essi si dimenticano del corpo e disprezzano il mondo fisico, sono in errore anche loro.
Il corpo e l’anima sono uniti, ed è impossibile risolvere un problema con la sola mente.
Per esempio, se abbiamo fame, possiamo sopportarla per un certo tempo mantenendo la nostra mente positiva. Ma non possiamo soddisfare la fame, perché è la legge del corpo mangiare quando si ha fame.
Perciò è molto importante comprendere a fondo sia la legge del corpo che quella della mente. Quando le due leggi si muovono unite, sono come le ruote di una macchina, allora per la prima volta possiamo coordinare mente e corpo anche quando ci muoviamo nella vita di ogni giorno.
I quattro princìpi per coordinare mente e corpo
Per chiarire le leggi del corpo e della mente, ed il modo per unirle, vi presento i seguenti quattro princìpi. Questi princìpi non hanno paralleli nella storia umana:
1. MANTENERE IL PUNTO;
2. RILASSARSI COMPLETAMENTE;
3. MANTENERE IL PESO SOTTO;
4. INVIARE IL KI.
Questi quattro princìpi sono essenziali per poter coordinare la mente ed il corpo. Se non ci atteniamo a queste regole, sarà impossibile raggiungere tale coordinazione.
Io ho stabilito queste quattro regole ed esse sono l’oggetto primario dell’insegnamento nella Ki No Kenkyukai (Associazione internazionale del Ki).
Da tempi antichi gli uomini hanno raggiunto la coordinazione fra mente e corpo, ma nessuno ha mai insegnato queste quattro semplici regole.
Tali uomini si impadroniscono della coordinazione con anni di ascetismo e severissimo esercizio. Ma non potendo articolare quest’esperienza in concetti e parole semplici come i quattro princìpi, non potevano tramandarla ai posteri.
Al loro prossimo potevano solo dire: «sia la tua abilità a trovare il modo di raggiungere l’unità tra mente e corpo» o, come recita un detto Zen: «siediti e lascia che tu ti illumini».
Oggi, in questo indaffarato e complicato mondo non possiamo andare su una montagna a meditare per dieci o vent’anni. Proprio per questa ragione l’Universo ci ha dato il metodo per coordinare mente e corpo anche nei movimenti che compiamo ogni giorno.
Ed io spero che molti di voi, specialmente i giovani, lo pratichino sempre, e lo insegnino ad altri, e questi ad altri ancora.
